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Gruppo di ciclisti che pedalano su una strada tra i vigneti di Bordeaux in una giornata di sole.
© Vincent Bengold

Scoprire i vigneti senza l’auto

Bordeaux è la sola grande città in Europa che possiede dei grandi terreni viticoli nel territorio metropolitano. Si puo’ dunque andare alla scoperta dei vigneti bordolesi senza l’auto. E’ possibile anche andare più lontano e scoprire tutte le appellazioni, senza per forza aver bisogno delle visite guidate.

I vigneti bordolesi senza lasciare il territorio metropolitan

Tram, autobus e anche la bicicletta: siete fortunati, bordeaux è una città piatta e più di un terreno viticolo è a portata di pedale. Oppure di autobus

Per cominciare direzione il Médoc. Molti castelli sono accessibili in tram, tra cui il Château Saint Ahon (Tram C, fermata Gare de Blanquefort). Il Château Dillon (linea 38, fermata Château Dillon, capita bene), è uno dei primi della strada dei vini del Médoc...

Château Les Carmes Haut Brion, découvrir vignoble sans voiture - Teddy Verneuil
Teddy Verneuil @Lezbroz

Per coloro che preferiscono il Pessac-Léognan, è possibile di fare un giretto dei castelli in bicicletta, utilizzando le stazioni dei Vcub che non sono mai troppo lontane. Troverete, per esempio, i prestigiosi Haut Brion (e le sue declinazioni) con la linea 4 fermata Sembat oppure Pape Clement (linea 4, fermata Pessac centro). Due incongruità sempre sorprendenti per questi territori viticoli inseriti in pieno tessuto urbano.

Si puo’ anche partire, con la combinazione tram-bicicletta, scendere alla fermata « Villenave Pyrénées » e ci si trova a quindici minuti di una strada che permette di incontrare Smith Haut Laffitte, Carbonnieux, La Louvière, Haut Bally e Larrivet-Haut-Brion in cinque kilometri.

aller au chateau smith haut lafitte sans voiture près bordeaux
David Remazeilles

Partendo in campagna

In treno prima di tutto. Certo, si possono scoprire dei castelli fermandosi in qualsiasi stazione ma se avete poco tempo, andate direttamente alle Maisons de Vins accessibili in treno. La linea che parte verso il Verdon vi lascerà a Pauillac, alla maison des vins du Médoc.

Se preferite Saint-Emilion, il comune ha una stazione ad un kilometro dal villaggio. Un po’ più lontano sulla stessa linea, si trova la Maison des Vins des côtes de Bordeaux Castillon. Prendendo il TER che va a Langon, ci sono anche li, due fermate possibili : la Maison des Vins de Graves a Podensac e quella dei vins de Barsac-Sauternes a Barsac.

Ma è possibile anche di coniugare la bicicletta e il treno : spingetesi fino a Yquem da Barsac (12 kilometri e qualche salita da mettere in conto), spingete fino a Saint Estèphe lungo l’estuario da Pauillac e al ritorno, non perdetevi il Clos d’Estournel, Lafite Rotschild e Mouton Rotschild. A meno che una bella passeggiata attraverso le colline (ripide, per essere onesti) non vi porti a Montagne da Saint-Emilion (sulla strada qualche dozzina di castelli di grandezza diversa).

A vélo à Saint-Emilion, vignoble près de Bordeaux
Vincent Bengold

Meglio ancora : partendo da Bordeaux centro, si puo’ arrivare nel Entre deux Mers attraverso la pista ciclabile Roger Lapébie e spingersi almeno fino ai châteaux de Latresne, Cénac e Lignan da Bordeaux (un’ora di bicicletta per andare, salite moderate).

Preferite le colline di Blaye ? Bisognerà allora pensare alla linea di autobus (Transgironde) e alle linee 201 oppure 202. La stessa cosa per le colline di Bordeaux-Cadillac (linea 501). E se non c’è l’auto, si puo’ almeno approfittare di una giornata a porte aperte : quella dell’appellazione Loupiac è accessibile con la linea 501 e poiché é la più piccola appellazione della Gironda, si puo’ accedere a quasi tutti i castelli a piedi in una giornata. Senza dimenticare l’ora del ritorno...
 

Facciata bianca di un edificio bordelese con una grande porta rossa arrotondata, incorniciata da edera verde e piante rampicanti, con finestre rosse visibili sullo sfondo
© David Remazeilles
Due corridori che corrono su un viale pavimentato circondato da vigneti, di fronte a uno château bordelese con torri rotonde caratteristiche e architettura in pietra.
© David Remazeilles
Château Auban a Bordeaux con vigneti in primo piano, maestosa dimora neoclassica beige con facciate simmetriche, circondata da alberi e filari di viti.
© David Remazeilles
Storico castello vinicolo nella regione di Bordeaux circondato da vigneti e alberi, con torri caratteristiche e edifici annessi sotto cielo sereno.
© David Remazeilles
Vista di un castello vinicolo circondato da rigogliosi vigneti nella regione di Bordeaux, sotto un cielo blu limpido.
© David Remazeilles
Gruppo di ciclisti che pedalano su una strada tra i vigneti con le viti verdi della regione vinicola di Bordeaux in una giornata di sole.
© Vincent Bengold
Gruppo di ciclisti in bicicletta tra i filari di viti nel vigneto di Bordeaux durante una visita di ecoturismo sotto cieli sereni.
© Vincent Bengold
Castello bordelese del XVIII secolo con facciata in pietra da taglio, tetto mansardato in ardesia, colonne doriche e prato simmetrico, affiancato da edifici annessi.
© David Remazeilles

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